Se riusciamo a capire su cosa si basa il calcolo delle quote sarà successivamente molto più semplice scegliere e valutare quale bookmaker utilizzare per piazzare le nostre scommesse.
Innanzitutto vediamo cosa significano le quote in termini di percentuale.
Nel caso della scommessa elementare basata sui segni 1, X e 2 dell'incontro di calcio il bookmaker assegna delle percentuali di probabilità ai vari segni, e tali percentuali determinano il valore delle quote.
Facendo il ragionamento inverso in base
alle quote assegnate possiamo facilmente risalire alle percentuali di probabilità stabilite dal bookmaker con una semplice operazione: 100/quota assegnata.
Ad esempio nel caso delle seguenti quote stabilite per i tre segni:1 = 1,90
X = 3,10
2 = 4,70
dovremo eseguire le seguenti operazioni:
100/1,90 = 52,63
100/3,10 = 32,25
100/4,70 = 21,27
Ciò sta a significare che il bookmaker assegna il 52,63% al segno 1, il 32,25% al segno X e il 21,27% al segno 2.
Si noterà che la somma delle tre percentuali è uguale a 106,15 e non è uguale a 100 come dovrebbe essere se il bookmaker proponesse quote "reali".
La differenza tra tale somma e 100 rappresenta dunque il margine di guadagno del bookmaker.
Vedremo nel prossimo post come valutare quali sono i migliori bookmaker.
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