mercoledì 5 ottobre 2011

Come si calcolano le quote dei Bookmakers

Oggi proviamo a capire come si calcolano le quote e cosa significano le quote assegnate dai bookmakers ad ogni singolo evento.

Se riusciamo a capire su cosa si basa il calcolo delle quote sarà successivamente molto più semplice scegliere e valutare quale bookmaker utilizzare per piazzare le nostre scommesse.

Innanzitutto vediamo cosa significano le quote in termini di percentuale.

Nel caso della scommessa elementare basata sui segni 1, X e 2 dell'incontro di calcio il bookmaker assegna delle percentuali di probabilità ai vari segni, e tali percentuali determinano il valore delle quote.
Facendo il ragionamento inverso in base

alle quote assegnate possiamo facilmente risalire alle percentuali di probabilità stabilite dal bookmaker con una semplice operazione: 100/quota assegnata.



Ad esempio nel caso delle seguenti quote stabilite per i tre segni:
1 = 1,90
X = 3,10
2 = 4,70


dovremo eseguire le seguenti operazioni:
100/1,90 = 52,63
100/3,10 = 32,25
100/4,70 = 21,27



Ciò sta a significare che il bookmaker assegna il 52,63% al segno 1,  il 32,25% al segno X  e il 21,27% al segno 2.

Si noterà che la somma delle tre percentuali è uguale a 106,15 e non è uguale a 100 come dovrebbe essere se il bookmaker proponesse quote "reali".
La differenza tra tale somma e 100 rappresenta dunque il margine di guadagno del bookmaker.


Vedremo nel prossimo post come valutare quali sono i migliori bookmaker.

Nessun commento:

Posta un commento